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Dalla
La Fratta: simbolo di un mondo scomparso
GROTTAMINARDA (AV) LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI, SUCCEDUTESI IN 20 ANNI, HANNO FATTO QUELLO CHE IL TERREMOTO DEL 1980 NON ERA RIUSCITO A FARE: DISTRUGGERE IL CENTRO STORICO (O L'ANTICO BORGO) DELLA FRATTA. MILIARDI PER FARE MACERIE (E AFFARI?) E LA MAGISTRATURA CHE FA?
Tonino CapaldoN.B. Lo stesso discorso vale anche per il centro antico di Melito!





PARTE I
Dalla "identità culturale" alla "soluzione finale"
(disgregazione/distruzione del tessuto sociale e della struttura urbana dell'antico quartiere)
PARTE II
Indagine demografica sul Rione Fratta prima del terremoto del 1962
PARTE III
Documentazione fotografica dal 1950 agli anni '90
settembre 2002 – gennaio 2003
Dalla Premessa
Interrogativi destinati a restare senza risposte…
Molteplici sono i fattori interdipendenti:
"Tutti questi fattori, non sempre prevedibili e controllabili, hanno interagito fra di loro generando una rete inestricabile di danni ed errori, in cui, però, quelli ascrivibili alla componente umana hanno avuto senz'altro un peso determinante."
La Fratta: simbolo di un mondo scomparso
"La Fratta rappresenta, in un certo qual modo, l'emblema di un piccolo mondo scomparso; un quartiere nel quale le condizioni di vita, le sofferenze, i sogni della gente non erano dissimili da quelli di tanti villaggi (quartieri, comunità) di altre parti del mondo e di altri tempi."