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I crisantemi a

Grottaminarda

'ngoppa la palummara

crisantemi Il Chrysanthemum è un genere della grande famiglia delle Compositae, che presenta molte specie, coltivate soprattutto in pien'aria.Le Composite traggono il nome dall'infiorescenza composta ( da cui il nome della famiglia), detta capolino, formata esternamente da un involucro di brattee fogliari, che assume le funzioni di calice, ed all'interno da numerosissimi petali, di grandezza variabile (più piccoli al centro e grandi in periferia).La colorazione dei petali centrali frequentemente differisce da quella dei laterali. Il genere Chrysanthemum conta più di 200 specie, differenti tra di loro in forma più o meno marcata. Il nome significa "fiore d'oro" ( dal greco chysou = d'oro; anthemos = fiore).In Cina si regala in occasione di matrimoni, in Inghilterra per le nascite, in Giappone, con il nome di giku, è il fiore nazionale…, in Italia è dedicato ai defunti. Forse tutte queste informazioni ci faranno vedere il crisantemo sotto una luce diversa.Quindi il crisantemo è un fiore che, nella maggior parte del mondo, si regala in occasioni liete, solo in alcuni paesi (tra cui in nostro) viene considerato un fiore "triste" (il fiore dei morti), semplicemente perché la sua fioritura più copiosa coincide con la fine di ottobre, inizio di novembre, periodo dedicato al ricordo dei defunti.Le culture orientali ne elogiano la bellezza: spesso lo si ritrova dipinto su stoffe e porcellane o immortalato con pitture ed acquarelli.Traccia della sua coltivazione si ritrova in Cina, in Corea, in India fin dal 770 a.c. Successivamente la piantina fu portata in Giappone. Qui subisce una lenta evoluzione, che gradatamente produce i crisantemi a grande fiore, frutto di pazienti ibridazioni.Con l'epoca coloniale, verso il 1700, il crisantemo arrivò in Olanda. Nel 1789 ci sono notizie della sua presenza a Marsiglia su di una nave da carico. Di certo pochi avrebbero predetto quale sviluppo avrebbe avuto in Europa la coltivazione di questo splendido fiore dai colori allegri e vivaci e come da lì a non molto avrebbe abbellito giardini, balconi e terrazzi con varietà che fioriscono tutto l'anno, non solo in autunno.Negli Stati Uniti e in Olanda un mazzo di "fiori d'oro" costituisce un augurale messaggio di felicità e di benvenuto, affidato alla gioiosa policromia delle tinte, alla stravaganza dei piumosi e delicati petali.

Le molte varietà di crisantemo coltivate sono distinte a seconda della grandezza e della forma dell'infiorescenza in:

  1. Crisantemi a fiore grande
  2. Crisantemi a fiore medio, i cosiddetti crisantemi decorativi
  3. Crisantemi a fiore piccolo
  4. Crisantemi a fiore pompons
  5. Crisantemi a fiore anemone
  6. Crisantemi a fiore semplice
  7. Classe Koreanum
  8. Classe Azaleanum
  9. ClasseRubellum
  10. Crisantemi a cascata.

Variano spesso anche per il periodo della fioritura e per la conformazione dello stelo e delle foglie.

crisantemo

COLTIVAZIONE IN CAMPO NON PROTETTO

Non esistono, almeno in Italia, produttori di semi. La forma corrente d'impianto colturale è la talea. In seguito diremmo di come si ottengono.

Ora è importante la puntualizzazione di alcuni particolari.

La pianta è particolarmente sensibile all'accorciarsi della luce solare e, quindi, al decrescere del giorno rispetto alla notte. A partire dal solstizio d'estate (21 giugno) è possibile contare le "settimane di reazione", definite tecnicamente come quelle occorrenti per la fioritura. In parole povere, la pianta, interrata come talea all'inizio di maggio, si accresce fino alla 2. decade di giugno. A partire dal solstizio compaiono i primi boccioli. Ogni varietà presenta un numero caratteristico di "settimane di reazione", cioè di settimane occorrenti per la piena maturazione del bocciolo in fiore pronto per la raccolta. L'agricoltore accorto utilizzerà la conoscenza delle "settimane di reazione" di ciascuna varietà per dosare il tempo di messa a coltura, in modo da ottenere la raccolta del fiore quando serve maggiormente ( in genere per la vendita durante il periodo dedicato ai defunti ).

Un tempo si producevano in proprio le talee. Ora risulta più conveniente acquistare le piantine da aziende specializzate. Lo consigliano l'ottimizzazione del tempo di "reazione" e la resistenza delle piantine alle malattie. Infatti la nuova piantina, se non appropriatamente trattata, contiene funghi e parassiti derivati dalla pianta madre (come l'Anguillula, il Ragno rosso, gli Afidi, l'Oidio e la Ruggine ) verso cui oggigiorno non sempre è possibile difendersi con successo. Un tempo erano maggiormente sotto controllo, ma, dopo alcuni anni di cultura, i terreni risultavano contaminati e ciò ha fatto scomparire la produzione di talee in proprio per produzioni di un certo rilievo.

Nella zona di Grottaminarda, nella nostra zona, Palombara, ove tutti i contadini sono coltivatori diretti di piccoli appezzamenti di proprietà, che a malapena raggiungono l'ettaro e che lavorano in proprio, la coltura del crisantemo viene coltivata in rotazione a grano e a maggese. In realtà la produzione di crisantemi viene fatta su 100, 200, al massimo 300 metri quadri in pieno campo. Si utilizza in genere l'appezzamento più vocato per ventilazione ed esposizione solare.

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      Pieno campo                           Decorativi 

Ci si riferisce ovviamente ai Crisantemi da fiore da recidere e non da vaso.Coltivati in piena aria resistono alla pioggia e al freddo. Temono, però il gelAlla coltura a pieno campo si adattano bene le varietà HOEK e le seguenti varietà inglesi:

  • Breitner- fioritura da 7 a 10 settimane, di colore rosa laccato con sports di color bianco, giallo , bronzo. (Molto resistente alle variazioni climatiche)
  • Early Market- fioritura da 7 a 9 settimane, color rosa
  • Lilian Hoek- fioritura da 8 a 9 settimane, color bronzo
  • Aurora- fioritura da 8 a 9 settimane, color rosso
  • Milestone- fioritura da 8 a 9 settimane, color rosa laccato
  • Gould Elsye- fioritura da 8 a 9 settimane, color giallo oro
  • Monica- fioritura da 8 a 9 settimane, fiore piccolo, color rosa
  • Pinchsmoor, di color rosso scuro. (Fioritura 8-9 settimane molto resistente alle variazioni climatiche)
  • Escort, fioritura da 8 a 9 settimane, color giallo
  • Bessie Rowe, fioritura da 8 a 9 settimane, color bianco puro.

Sono, inoltre, molto utilizzate le varieta` dei fiori Spider e Deco Spider (come Vesuvio, Vesuvio Yellow, AnausKa (lilla scuro), Delistar (bianco), Revert (verde), Super White, ecc.) Settimane di reazione (9-10) Ottima la resistenza alle basse temperature.

crisantemiTerreno, concimazione, irrigazione

Il terreno ha un'importanza fondamentale nelle coltivazioni a piena area. La composizione chimica del terreno, che si può regolare anche attraverso la concimazione durante la stessa coltivazione, deve possedere requisiti fisico-meccanici appropriati. Il terreno deve essere permeabile, senza ristagni e deve assorbire in maniera sufficiente gli elementi nutritivi, di cui la cultura del crisantemo manifesta un grande fabbisogno.Il miglior terreno è una combinazione di umus ed argilla (ricco di enzimi per le trasformazioni chimiche e stabile ai cambiamenti rapidi delle proprietà fisico-chimiche). Una volta all'anno deve essere lavorato ad una profondità di circa 40 cm. Deve essere praticata la rotazione, altrimenti il terreno deve essere sterilizzato ogni due anni con bromuro di metile.Il contenuto in elementi nutritivi, somministrato con la concimazione, sarà proporzionale alla capacità di assorbimento del terreno, all'influenza del clima e alle esigenze della cultura.

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Gli esemplari sopra riprodotti dimostrano la necessità della concimazione (il primo è stato coltivato in assenza di concime, gli altri con concimazione crescente e l'ultimo a destra con concimazione completa di azoto, fosforo e potassio). Risulta utile eseguire la concimazione di base prima dell'inizio dell'interramento delle piantine, utilizzando per il solfato di ammonio.Il terreno ideale per il crisantemo deve essere sabbioso con una piccola percentuale di argilla. Questo tipo di cultura ha bisogno di molta acqua.L'acqua, permeando il terreno, è il vettore degli elementi nutritivi. Dosaggio e frequenza di irrigazione sono essenziali. Normalmente si innaffia mattina e sera nei periodi di luglio e agosto. E' necessario, quindi, un buon pozzo.

crisantemi

CURA DELLE PIANTINE

Per ottenere piante con maggior numero di fiori è necessario provvedere a periodiche "spuntature " (ossia al taglio della cima di ogni singola ramificazione):

- una prima volta quando la piantina è alta una dozzina di centimetri,

  • una seconda in giugno
  • e altre ancora (due o più se le piante hanno uno sviluppo rigoglioso), sino e non oltre il 20 agosto.

Sia i crisantemi a fiore semplice che quelli a grande fiore, (normalmente questi ultimi vengono propagati per talea o piantina ritirate dai vivaisti di crisantemi) si moltiplicano per divisione primaverile delle piante.In primavera si effettuerà la divisione, cercando di estirpare le piante con l'apparato radicale intatto e frazionando successivamente il cespo in modo che ogni porzione abbia un buon numero di radici e presenti già qualche getto di vegetazione.

Le varietà più pregiate dei tipi a fiori grande (filiformi, decorativi, eccetera) vengono moltiplicate generalmente per talea in primavera: appena le piantine avranno raggiunto 8/10 centimetri d'altezza, si tagliano e si interreranno in vasetti contenenti terriccio sabbioso. In un vasetto da 12 cm. di diametro troveranno posto sino a 5-6 talee. Nelle regioni a clima mite i vasetti possono essere posti all'esterno, altrimenti vanno in serra fino a quando la temperatura non è sufficientemente alta.Nella nostra zona il radicamento delle talee può avvenire direttamente in piena terra, in una piccola aiuola posta a ridosso di un muro esposto a sud e dopo la metà di aprile e fino alla prima settimana di maggio le giovani piantine saranno pronte per essere trasferite nel terreno definitivo.

Quanto sopra descritto origina crisantemi con fasci a fiori multipli, piuttosto piccoli. Si possono, però, ottenere steli con una quantità di fiori ridotta. E' importante indirizzarsi già nella coltivazione verso varietà a fiore grande. Per ottenere uno o due fiori per stelo occorre procedere a periodiche spuntature (la prima quando la pianta ha un'altezza di circa 20 centimetri e l'ultima non oltre la metà d'agosto). Importante è non lasciare per ogni cespo più di due steli fioriferi ( " cimatura" ), per evitare un inutile dispendio di energia vegetativa. Un mese prima della fioritura si elimineranno eventuali "bottoni" superflui, lasciandone per ogni stelo da uno a massimo tre.Durante il periodo di sviluppo vegetativo gioveranno moltissimo le irrigazioni, contenenti concimi solubili.

Il crisantemo è una delle piante che sopportano bene il trapianto, anche in piena fioritura, da fare in ore non troppo calde (sera). Bisogna irrigare abbondantemente il terreno dopo l'impianto e innaffiare a pioggia anche sulla chioma della pianta.

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crisantemo

Considerazioni per la vendita

Valgono, ovviamente, per la mia provincia.

Il Turner (quello dal fiore a palla) è passato di moda, perchè troppo delicato. Richiesta è la qualità a margherita. Ma la vera star è la varietà Spider (il crisantemo dai colori bianco o giallo, tipico della zona). Fiorisce in piena aria fino alla fine di ottobre. Coltivate sono, inoltre, varietà a fiore grande come la " Mefo", la "Shoesmith" , la "Balcombe Perfection", la "Diplomaat". Molti piccoli produttori vendono direttamente i loro fiori. (Uno scorcio del mercato dei contadini lungo la strada statale 90)..

     

 

CRISANTEMO: dal latino chrysanthemun; genere dalla famiglia delle compositae tubuliflore.


Forma di infiorescenza semplice (internamente i fiori del disco tubuliformi ed esternamente i fiori del raggio linguliformi).


Infiorescenza mezza piena.


Infiorescenza anemoneforme.


Infiorescenza (pompons) pomponiforme.


Infiorescenza sferica regolare.


Infiorescensa sferica riccioluta.


Infiorescenza semisferica.


Infiorescensa balletforme (forma a ballet).


Infiorescensa balletforme (forma a ballet).


Infiorescenza ombrelliforme.


Infiorescenza raggiforme ("Rayonnnant").


Infiorescenza raggiforme ("Luyona").


Infiorescenza a forma giapponese.


clicca per ingrandire Cresta di gallo

clicca per ingrandire Composizione di varietà di crisantemi.

clicca per ingrandire Crisantemi in pieno campo.

clicca per ingrandire Pali di sostegno per filari di crisantemi a raccolta avvenuta.