GIUSEPPE BUSCAGLIONE
(Ariano di Puglia 1868 – Rivoli Torinese 1928)


Nacque ad Ariano Irpino il pittore Giuseppe Buscaglione


Giuseppe Buscaglione nacque il 17 agosto 1868 da famiglia biellese, ad Ariano di Puglia, dove il
padre, geometra, si era trasferito con l'impresa che costruiva la ferrovia Napoli – Foggia.
Risalito al nord, studiò alla scuola del grande pittore dell'Ottocento piemontese Lorenzo Delleani
(Pollone 1840 – Torino 1908).
Su Buscaglione non esistono studi specifici, ma solo accenni su cataloghi generici e monografie di
altri pittori. Ma cercando pazientemente qua e là, fra riviste, articoli di giornali e aste d'arte, è
possibile acquisire notizie e informazioni sufficienti per tracciare un primo profilo dell'artista.
Il Buscaglione fu uno dei migliori allievi del Delleani, da cui trasse la predilezione per la pittura di
paesaggio; soggetto, questo, che trattò con maestria e scioltezza, non disgiunte, nelle opere migliori,
da una certa originalità creativa e interpretativa, per cui fu apprezzato nelle numerose rassegne
pittoriche allestite a Torino, Venezia, Milano, Trieste, Palermo.
A Roma, nel Palazzo del Quirinale, una sua tavoletta, "Da Garresio a Ormea", è collocata non
lontano da "Eridania", la grande tela delleaniana acquistata dal Re Vittorio Emanuele III alla
Biennale di Venezia del 1901.
Il Buscaglione riprodusse alcune piccole tele del maestro, perciò diverse sue opere sono state
attribuite al Delleani, nonostante i suoi dipinti “ignorino la forza e la ricchezza degli impasti del
Pollonese e non abbiano la vivacità della sua tavolozza.
La pittura del Buscaglione è caratterizzata piuttosto dal tono freddo, quasi sordo dei verdi, un po'
monotoni, che nelle ombre si addizionano al bitume, nell'intento di raggiungere qualche effetto
luministico di romantica intonazione” (Angelo Dragone, critico e storico d'arte).
Consultando alcuni cataloghi d'aste tenute nel corso degli anni, si nota, altresì, che anche le misure
dei supporti più usati dal Buscaglione corrispondono a quelle privilegiate dal maestro, con
prevalenza del formato 31cm (di base) x 44 cm (di altezza).
La maggior parte dei dipinti del nostro artista riporta, sul retro, delle annotazioni personali del
pittore, con indirizzo dello studio e titolo dell'opera.
A lungo trascurato perché ritenuto semplice imitatore del maestro, il Buscaglione, di recente, è stato
in un certo qual modo rivalutato dalla critica e dagli appassionati.
Le sue opere sono diffuse soprattutto in Piemonte e Lombardia; tra esse sono apprezzate di più le
tavolette dai toni chiari, che riproducono luoghi riconoscibili (in genere di zone in cui l'artista
operava). Alcuni suoi dipinti ben riusciti sono stati quotati 5.000 – 6.000 euro, con record d'asta di
9.600 euro a Torino nel 2006.
Negli ultimi dieci anni opere del Buscaglione hanno ben figurato in importanti mostre allestite da
Enti pubblici e Musei. Fra quelle più note e qualificate in cui è stato presente sono da annoverare la
Rassegna dei Pittori italiani e stranieri dell'Ottocento e del Novecento (Como 1995) e la Mostra su
Lorenzo Delleani e sui suoi allievi, organizzata nel Castello di Miradolo di Pinerolo nel 2008.


Tonino Capaldo

Grottaminarda, 6 marzo 2009

 

Tre foto dei quadri di Giuseppe Buscalione:

               

 

 La copertina della Commedia” Il viaggio”: